Deprecated: Function ereg() is deprecated in /membri2/krilu/inc/includes.inc on line 128

Deprecated: Function ereg() is deprecated in /membri2/krilu/inc/includes.inc on line 132

Deprecated: Function ereg() is deprecated in /membri2/krilu/inc/includes.inc on line 134

Deprecated: Function ereg() is deprecated in /membri2/krilu/inc/includes.inc on line 136
Krilù Home page - Gli articoli © - Il mio 'sogno di pietra'
Deprecated: Function ereg() is deprecated in /membri2/krilu/inc/hpage.inc on line 113

Citazione del momento :  "I rimpianti sono ricordi vestiti a lutto."   Jacques Normand

Cliccare per accedere al mio Blog


Comunicazione




Visitate
sul blog

LA VOSTRA ARTE
DI CARLA COLOMBO

la vetrina on line
dedicata a
KRILU'
(poesie, racconti e...altro)



Deprecated: Function eregi() is deprecated in /membri2/krilu/plugins/adm_membres/boxmemb.inc on line 4

Deprecated: Function eregi() is deprecated in /membri2/krilu/plugins/adm_membres/boxmemb.inc on line 4
Connessione...
 Lista utenti registrati Membri: 70

membri 15 ultimi membri:
   diny57   Harley1   Harleymare   Harley   Gualty   nuvolotta   valkiro   test   mamaha   fralicom   emanuela   Andbeat   sissi71   Ambra   alessandra   

Your nickname:

Password:

[ Password persa ? ]


  Utente online: 0
  Anonimo online: 1

Visite totali Visite totali: 437506  

Webmaster - Infos

Ip: 162.158.78.169

Consigli e ricette



Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Consigli utili > animali


Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Consigli utili > bellezza


Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Consigli utili > casa


Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Consigli utili > cibi e bevande


Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Consigli utili > guardaroba


Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Consigli utili > piante e fiori


Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Consigli utili > salute


Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Ricette > antipasti


Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Ricette > primi piatti


Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Ricette > secondi piatti


Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Ricette > contorni


Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Ricette > piatti freddi e insalate


Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Ricette > dolci e dessert


Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Ricette > bevande


Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Deprecated: Function eregi_replace() is deprecated in /membri2/krilu/inc/functions.php on line 1167

Ricette > pizze, focacce, quiche

Gli articoli © - Il mio 'sogno di pietra'





IL MIO “SOGNO DI PIETRA”

Carla Castellani intervista Manlio B.




Dopo un lungo periodo di stasi riprendiamo le interviste a “personaggi” del GAM.
E' stata la scorsa estate, mentre arrancavo per un ripido sentiero della Val Visdende su una sgangherata mountain-bike presa a noleggio, decisamente staccata dal resto del gruppo capeggiato da un Manlio in perfetta forma, (che naturalmente è arrivato per primo e con notevole distacco alla malga) che ho immaginato questa intervista che poi si è concretizzata, nonostante la sua iniziale reticenza, davanti ad un fumante piatto di polenta con capriolo e funghi.





D. Quando ti ho conosciuto, la tua frequentazione della montagna si limitava alla villeggiatura estiva con la famiglia, ed era forse più tollerata che desiderata. Quando e come è nata in te questa passione per l’alpinismo?

R. In realtà, i primi anni in cui ho frequentato l’ambiente montano con i miei genitori, per me l’andare in montagna significava aria buona, camminate nei boschi per funghi e colossali merende e cene. Ero ben lontano dalle crode, che peraltro mi affascinavano moltissimo e che consideravo (nella mia ignoranza) irraggiungibili.
Un primo imprinting me lo ha trasmesso sicuramente mio zio Antonio con le sue diapositive, che vedevo con grande interesse da bambino, nonché con alcune passeggiate in cui mi ha accompagnato, sopra il limite del bosco….
Ma il vero stimolo è nato in un crogiuolo dove gli ingredienti erano: la voglia di salire su quelle cime e di esplorarne le remote pieghe; la compagnia di Francesca, che era appassionata di ferrate già prima di me e quindi con esperienza anche superiore alla mia; la passione già condivisa da due miei grandi amici, Marco e Oriano; e, a condire il tutto, l’iscrizione al GAM, conosciuto fortuitamente nel periodo giusto.
La prima “avventura” al Sass Putia per la ferrata. Ma allora era solo la scintilla, non si faceva ancora dell’alpinismo e, probabilmente neanche adesso….


D. Vedi l’alpinismo come un mezzo psico-fisico ed etico per approfondire la conoscenza di se stessi o come fine ginnico-atletico?

R. Per me l’alpinismo è la più bella attività out-door che sia possibile praticare, a prescindere dalle difficoltà. E’ un confronto prima di tutto con se stessi, che richiede a volte duro lavoro ma che ripaga con moltiplicate energie che derivano proprio dal “ciò che si fa” e dal “dove si è”.
L’alpinismo si pratica in luoghi bellissimi e remoti in ambienti talvolta severi, dove tutte le priorità della vita “normale” scompaiono e resti solo tu, il tuo/tua compagno di cordata, la linea da seguire, la bellezza…, talvolta, i problemi da risolvere, che sono poi il sale e il pepe dell’alpinismo.


D. Quale criterio segui nella scelta di una via: grado di difficoltà, tipo di roccia, bellezza dell’ambiente, ambizione di poterla annotare nel tuo curriculum?

R. Certo, un po’ per tutti questi motivi (escluso il curriculum che è degno di nota solo in ambito condominiale).
Le vie che però mi stuzzicano di più sono le vecchie classiche dell’alpinismo, cariche di storia e con un alone di leggenda. Naturalmente ci vuole sale e pepe e quindi la scelta sarà in funzione anche delle energie psico-fisiche del periodo.


D. Preparazione fisica, preparazione tecnica, determinazione, sono certamente elementi indispensabili per il successo di un' impresa alpinistica. Secondo te, anche intuito e fantasia possono avere un loro ruolo?

R. Sicuramente si! Il famoso intuito alpinistico che non si sa bene che cosa sia di preciso, ma che poi ti toglie dai guai proprio nei momenti più neri.
La fantasia aiuta sempre, ma meglio non abusarne in montagna… Te lo immagini un “nodo a fantasia”?


D. Francesca, tua compagna di vita è, in molte occasioni, anche tua compagna di cordata.
Cosa significa per te condividere con la persona che ti vive accanto la passione (e i rischi) di un'attività sportiva che non è certo di tutte le coppie?


R. Questa mia attività “su per crode” è iniziata con Francesca, che mi ha accompagnato fin dall’inizio, fin dalle prime esperienze. Lei in montagna è più affidabile che in cucina, (pur essendo una brava cuoca), e quindi non posso che essere felice di legarmi in cordata con la persona che amo.


D. Dopo il brutto incidente del 1996 sulla Winkler alle Torri del Vajolet, si poteva presumere che avresti desistito, invece, ancora convalescente hai ripreso gli allenamenti, deciso a continuare la tua sfida con la montagna. Cosa ti è rimasto di quella spiacevole esperienza?

R. Gli allenamenti ripresi molto presto per tornare presto, contro ogni previsione, a scalare. Questa era la sfida, ma non con la montagna. Mai, con la montagna.
Di quella brutta caduta mi sono rimaste le costole rotte, le cicatrici e, forse, un po’ più di consapevolezza sulla fragilità dell’uomo.


D. Nell’arrampicata sportiva, quello che conta è solo il gesto atletico, mentre nell’alpinismo, legato alla frequentazione della montagna, entrano in gioco anche l’esperienza e la conoscenza dell’ambiente. Secondo alcuni sono due facce della stessa medaglia, secondo altri sono solo lontanissimi parenti. Tu cosa ne pensi?


R. Arrampicata sportiva e alpinismo su roccia sono due attività molto simili ma molto diverse. (Ad esempio uno può essere un ottimo arrampicatore senza fare mai del buon alpinismo, o un ottimo alpinista senza mai primeggiare come arrampicatore sportivo). Succede però che si riuniscano in un individuo le doti di sportivo e intelligente conoscitore dell’ambiente e delle tecniche dell’alpinismo, e allora si ha il fenomeno che fa parlare di sé nelle poche riviste disposte a farlo.


D. Ti senti più un “grimpeur” o un “montagnard”?

R. Mi sento come un bimbo al quale hanno regalato un nuovo gioco, che non smette mai di stupirlo.
L’arrampicata-alpinismo sulle rocce delle Dolomiti è stato per ora il mio campo di gioco, ma una veloce puntata al Monte Rosa con Marco e poi le cascate di ghiaccio e alcune salite glaciali mi stanno dando speranza anche per qualche salita futura in ambiente misto nelle Alpi Occidentali. Chissà….
Bimbo…, bimbo, ma ho, sì, 33 anni!


D. Avendo sperimentato anche l’arrampicata su cascate ghiacciate, hai trovato una notevole differenza, in termini di difficoltà e rischio, fra la scalata di una parete rocciosa e quella di un muro di ghiaccio?

R. Come ho già detto, quest’altra attività mi sta affascinando sempre più, anche se non mi pare possibile oltrepassare certi livelli, proprio in funzione della precarietà del terreno di gioco e dell’assicurazione. Mi interessa invece per fare buona pratica su terreno glaciale e per l’ambiente suggestivo e a volte fatato in cui si svolge.
Credo sia molto diverso rispetto all’arrampicata su roccia perché, pur seguendo gli stessi criteri di assicurazione, la progressione avviene bucando il ghiaccio, via via, con gli attrezzi; ne risulta nel complesso una progressione più macchinosa e più faticosa (più fisica) rispetto alla scalata su roccia.


D. Miti di ieri e di oggi, uomini che hanno scritto la storia dell’alpinismo sulle montagne di tutto il mondo. Chi è il tuo mito, quello di cui avresti voluto essere compagno di cordata?

R. Come tutti sanno, ogni impresa compiuta dall’uomo va collocata nel contesto dell’epoca in cui si svolge. Ne consegue che ogni epoca storica ha i suoi miti….
Nell’alpinismo, i nomi che hanno scritto le pagine della storia, sono uomini che precorrendo i tempi, hanno realizzato imprese ineguagliate per il periodo storico in cui si sono svolte.
Un esempio potrebbe essere il mitico Emilio Comici con la sua Parete Nord di Cima Grande di Lavaredo del ’33, epoca in cui la parete veniva giudicata in scalabile da tutti.
Poco più avanti nel tempo Vinatzer, impareggiabile scalatore, con la sua via sulla Furchetta, la Sud di Punta Rocca, per non parlare di Hermann Bhul, grande arrampicatore e alpinista polivalente che compì un’impresa troppo grande per un uomo solo. Purtroppo scomparve prematuramente poco dopo, altrimenti chissà cosa avrebbe potuto farci vedere. Egli è sicuramente entrato nell’Olimpo dei miti.
Come non menzionare Messner. Tutti conoscono le sue imprese, in alcuni casi ancora ineguagliate; dopo aver dimostrato il suo valore sulle rocce delle Dolomiti e delle Alpi, introducendo la novità dell’apertura della scala delle difficoltà (vedi il suo libro” VII grado”), si cimenta sulle grandi cime scalando per primo tutti e quattordici gli 8000 della Terra (alcuni più di una volta) e introducendo in Himalaia la novità assoluta delle salite agli 8000 senza ossigeno e in stile alpino.
Tantissimi altri i personaggi che hanno scritto e continuano a scrivere la storia dell’alpinismo e non meno importanti di quelli nominati, ma uno di loro, secondo me, ha brillato più di tutti…
Dotato di una tempra e di un fisico d’acciaio degni di un eroe della mitologia, con un carattere e una determinazione incrollabile, estro, intelligenza e senso artistico: Walter Bonatti, grande alpinista e grande solitario, ha compiuto innumerevoli imprese dalle Alpi all’Himalaia. Con le sue prime salite e le sue solitarie e prime solitarie ha spostato molto più avanti il limite di ciò che si considerava possibile, tanto da impressionare e sbalordire anche tutti i forti alpinisti dell’epoca. Concluse la sua coronata carriera di alpinista sotto i riflettori che pareva non amare e avendo forse trovato già i propri limiti o ciò che cercava nelle imprese estreme, per dedicarsi a un alpinismo più silenzioso e a mille altri interessi.
Lui è, e sarà sempre, un mito. E…, si sa, gli eroi verranno ricordati ma i miti non muoiono mai!









° ° ✿° 。✿ ✿ჱܓ
°

Questo articolo è stato pubblicato su:
GAM Gruppo Amici della Montagna
Anno XVIII N.1 del gennaio 2003

° ° ✿° 。✿ ✿ჱܓ
°








Data creazione : 15/11/2008 @ 01:02 AM
Ultima modifica : 27/06/2012 @ 2:02 PM
Categoria : Gli articoli ©
Pagina letta 1579 volte


Anteprima di stampa Anteprima di stampa     Stampa pagina Stampa pagina

react.gifOpinioni su questo articolo


Nessuno ha lasciato un commento.
Diventa il primo a farlo!


Menu
+ Chi è Krilù?
+ Giardini letterari
+ Giochi e passatempi
+ I link
+ I miei banner
+ Leggende di fiori, piante e montagne
+ Piccole storie
+ Poeti
+ Poeti e dialetti
+ Poeti e ...
+ Ravenna, la mia città
+ Saggezza in pillole
La penna di Krilù ©
+ Giocando con le parole ©
+ Giocando con le parole �
 -  Gli articoli ©
+ I racconti ©
+ Il libro ©
+ Le poesie ©
+ Le poesie in dialetto ©
+ Le poesie visive ©
+ Le poesie ©
+ Lo scrigno dei ricordi ©
Votami

Se il sito ti è piaciuto, non ti costa nulla premiarlo con un click in queste top list:


Visita Top Amici di Web-Link!

Web-Link TopSites

MultiClock

crea da Chris DUNN

Indovino

Io posso leggere nei vostri pensieri. Non ci credete ? Provate ! Vi ricrederete ...

^ Torna in alto ^

GuppY - http://www.freeguppy.org/
  Site powered by GuppY v4.5.19 © 2004-2005 - CeCILL Free License