|

Da: "LETTERE INTORNO A UN GIARDINO" di Rainer Maria Rilke
(…)
Castello di Muzot-sur-Sierre Vallese (Svizzera) 1° aprile 1924
Cara Signorina, mi fa molto piacere che quegli umili anemoni abbiano potuto indurla a verificare la primavera della campagna ginevrina …, che pare ben più stabile della nostra e più “cantata”. Lei ha già udito le prime allodole! Qui, dopo qualche esercizio senza seguito dei merli e delle cince, siamo tornati alla messa bassa, ed è la vanga che la dice seccamente, quella che nei duri e vuoti vigneti prepara il vino futuro. E la terra le risponde con un silenzio da chiesa mal desta. Li vede gli anemoni infreddoliti che si sono levati presto, e qualche primula devota, bassa di statura e negligentemente abbagliata? E’ la piccola messa mattutina della primavera del Vallese. Cui mancano quelle dolci piogge che altrove introducono la carezza dimenticata, cadendo a lunghe righe come una scrittura fluida, una corrispondenza amorosa fra cielo e terra ove si dà libero sfogo a tante promesse per l’avvenire. Qui, quando il cielo si copre, il soffio nevoso proveniente dalle montagne interrompe subito le confidenze piovose. Piove maldestramente, e il cielo scrive quelle poche righe nell’aria, senza piacere, come uno scolaretto che avesse le dita gelate e irrigidite. E dopo qualche giorno, quando riappare, il sole ordina brutalmente dei fiori, e li tira fuori dalla terra per i capelli quasi senza accarezzarli. Piuttosto li opprime col suo calore troppo brusco ch’essi ancora mal comprendono. Dischiude lesto i marroni, e li sfoglia senza affetto; dopodiché un giorno ordina che il bel glicine sia fiorito, e un altro giorno i lillà -, e glicine e lillà s’affrettano a ubbidirgli indossando alla svelta la loro deliziosa livrea. Si direbbe che soltanto alla vigna il sole del Vallese si rivolga con educazione e riguardo. Ad essa sì che consente un po’ di lentezza; qui sì che il sole fa il suo mestiere lavorando a puntino la vigna -, tutte le altre piante le tratta da incompetente, da dilettante, e non di rado le strapazza. Così come del resto, più tardi, anche le acque accorrono solo alla vigna, ed è arduo convincerle che, in una regione arida come questa, esistano altre seti diverse dalla sua. (…)


Data creazione : 09/04/2006 @ 0:13 PM
Ultima modifica : 03/05/2009 @ 3:40 PM
Categoria : Giardini letterari
Pagina letta 1193 volte
Anteprima di stampa
Stampa pagina
|